I
NEET (Not in education, employment or training) rappresentano una categoria più
ampia rispetto ai disoccupati. Sono state individuate 5 tipologie di
disoccupazione:
- il disoccupato convenzionale
- l’indisponibile
- il disimpegnato (giovane scoraggiato che non cerca lavoro)
- il cercatore di opportunità
- il neet volontario.
Il
fenomeno Neet rappresenta quindi una perdita di risorse umane, che può favorire
lo sviluppo di comportamenti antisociali o criminali ecc. La percentuale nei giovani tra i 25 -34 anni
è del 27%.
La
percentuale cresce poi tra i diplomati e laureati. C’è, infatti, bisogno di
competenze e non solo di istruzione. Il costo valutato per il fenomeno è di
26,6 miliardi di euro, il più elevato in Europa pari al 1,7 del Pil.
La
Regione investirà mettendo a disposizione una significativa dotazione per l’occupazione giovani. Sarà il
16 % delle risorse da allocare per circa 50 milioni Euro in 5 anni. Risorse
importanti che dovranno sviluppare in modo efficace il contrasto alla
disoccupazione giovanile.