Come ha fatto
notare l’assessore al lavoro Marco Luchetti, in occasione della presentazione
alla stampa, si tratta di “una misura, che prosegue l’azione di
difesa della qualità del lavoro, dei livelli occupazionali, di contrasto
all’eccessiva precarietà, un modello concertato e collaudato che ha permesso nei precedenti anni (2010 e 2011) di
stabilizzare circa 1000 lavoratori delle PMI, la
struttura portante della nostra economia regionale”.
Le imprese
beneficiarie sono le società in nome collettivo,
società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata, società per
azioni, imprese individuali, società semplici e le società cooperative
ricadenti fra le Microimprese e le Piccole e Medie Imprese (Reg. CE n.
800/2008) con sedi/unità operative ubicate nelle Marche. Ogni impresa
può beneficiare dei contributi fino ad un massimo di n. 3 (tre)
stabilizzazioni.
I
destinatari dell’intervento sono
lavoratori/lavoratrici con contratti a termine ed atipici che abbiano stipulato
contratti con la stessa azienda prima della data di pubblicazione dell’Avviso pubblico sul BURM e che al
momento dell’assunzione a tempo indeterminato siano in essere all’azienda da
almeno 3 mesi.
La concessione e la liquidazione dei contributi alle imprese è disposta
con Decreto del Dirigente della P.F. Servizi per l’Impiego, Mercato del Lavoro,
Crisi occupazionali e produttive ed è pari ad Euro 7.000,00 (per ogni trasformazione di contratto a tempo indeterminato
full-time).
L'importo del contributo sarà elevabile:
- del 30% in caso di assunzioni di lavoratori disabili in aggiunta alla quota di collocamento obbligatorio;
- del 10%, nel caso di assunzioni di lavoratori/lavoratrici over 45;
- del 10%, nel caso di assunzioni di donne.
- del 30% in caso di assunzioni di lavoratori disabili in aggiunta alla quota di collocamento obbligatorio;
- del 10%, nel caso di assunzioni di lavoratori/lavoratrici over 45;
- del 10%, nel caso di assunzioni di donne.
Le predette percentuali non sono cumulabili.
L’Avviso pubblico scade il 31 dicembre 2012, le
domande dovranno essere presentate secondo le modalità indicate dall’art. 13
del bando, che può essere scaricato dal sito del Servizio Lavoro della Regione
Marche sotto riportato.
Per maggiori info: www.istruzioneformazionelavoro.marche.it
– area Bandi