venerdì 2 marzo 2012

FIRMATO IL NUOVO PROTOCOLLO DI INTESA PER LA DIFESA DEL LAVORO, LA COESIONE SOCIALE E IL SOSTEGNO ALLO SVILUPPO


Tra gli interventi principali, sono previsti incentivi per la stabilizzazione di contratti a termine ed atipici: saranno assegnati 7.000 euro alle imprese che stabilizzeranno con contratti a tempo indeterminato lavoratori con rapporti di lavoro a termine o atipici.
Si prevede di stabilizzare 400 lavoratori nell’anno 2012, attraverso lo stanziamento di 2.800.000 euro.

Sono confermati poi i contributi regionali per contratti di solidarietà stipulati per evitare licenziamenti nelle imprese fino a 15 dipendenti ed in quelle con più di 15 dipendenti escluse dal campo di applicazione della Cigs: a tale scopo sono stati previsti 300.000 euro.

Sono riproposte anche le borse di ricerca finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato di 100 giovani laureati, da realizzarsi presso le imprese marchigiane per un periodo di sei mesi. Ogni borsa assegnata prevede una quota di sostegno al reddito per un valore individuale di 750 euro mensili e, quindi, il valore totale di ogni borsa è pari a 4.500 euro.
Le imprese ospitanti sono obbligate a garantire ai giovani, al termine della borsa di ricerca, un contratto a tempo determinato della durata minima di 3 mesi.
Alle aziende ospitanti che s’impegnano a trasformare la borsa di studio in contratto a tempo indeterminato e assumono i borsisti, sarà erogato un incentivo di 7.000 euro per ogni assunzione realizzata.
La misura prevede altresì la partecipazione attiva delle Università marchigiane, tramite i propri uffici dedicati al Placement e Stage, con attività specifiche sia nella fase di incontro laureato/ azienda, sia nelle fase di attivazione della borsa.
Per questo intervento è previsto uno stanziamento di 1.150.000 euro.

E’ da ricordare anche il Progetto di Flexicurity “Rete distrettuale per la sicurezza del lavoro” per cui si impegneranno 300.000 euro: si prevede di attivare una rete di imprese di un determinato territorio e/o di settori produttivi omogenei a tutela dei lavoratori delle stesse imprese, che dovessero essere collocati in mobilità o in cassa integrazione.
A questo scopo sarà necessario mettere a punto un protocollo d’intesa tra i soggetti istituzionali, le Parti Sociali e le imprese che operano nell’area; lo strumento operativo sarà poi quello di uno o più  Accordi/Contratti di rete tra le imprese interessate con l’obiettivo di costituire una rete di imprese che siano in grado di dare una più ampia tutela, rispetto a quanto potrebbero fare le singole aziende, in termini di difesa e stabilità del posto di lavoro.
Le imprese partecipanti dovrebbero garantire prioritariamente l’assunzione di lavoratori che fuoriescono da altre imprese della rete, compatibilmente con il profilo professionale posseduto.
L’Assessorato al Lavoro e alla Formazione della Regione sosterrà la rete attraverso l’attivazione di un sistema di incentivi e finanziamenti le cui modalità d’attuazione ed erogazione saranno, successivamente, concordate con le parti sociali.

Tra gli interventi previsti nel Protocollo, anche un contributo una tantum di 500 euro a favore di studenti iscritti all’università, lavoratori o figli di lavoratori che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, e l’assegnazione di ausili finanziari per la realizzazione di progetti a favore di docenti e personale ATA precari, finalizzati al potenziamento dei servizi a favore degli studenti.

Tutti gli interventi programmati nel Protocollo del 7 dicembre saranno oggetto di appositi bandi che verranno emanati nei primi mesi del 2012.