Tra gli interventi
principali, sono previsti incentivi per la stabilizzazione di contratti a
termine ed atipici: saranno assegnati 7.000 euro alle imprese che
stabilizzeranno con contratti a tempo indeterminato lavoratori con rapporti di
lavoro a termine o atipici.
Si prevede di
stabilizzare 400 lavoratori nell’anno 2012, attraverso lo stanziamento di 2.800.000
euro.
Sono confermati poi i
contributi regionali per contratti di solidarietà stipulati per
evitare licenziamenti nelle imprese fino a 15 dipendenti ed in quelle con più
di 15 dipendenti escluse dal campo di applicazione della Cigs: a tale scopo sono
stati previsti 300.000 euro.
Sono riproposte anche le borse di ricerca
finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato di 100 giovani laureati, da
realizzarsi presso le imprese marchigiane per un periodo di sei mesi. Ogni
borsa assegnata prevede una quota di sostegno al reddito per un valore
individuale di 750 euro mensili e, quindi, il valore totale di ogni borsa è
pari a 4.500 euro.
Le imprese ospitanti sono obbligate a garantire ai giovani, al termine
della borsa di ricerca, un contratto a tempo determinato della durata minima di
3 mesi.
Alle
aziende ospitanti che
s’impegnano a trasformare la borsa di studio in contratto a tempo indeterminato
e assumono i borsisti, sarà erogato un incentivo di 7.000 euro per ogni
assunzione realizzata.
La misura prevede altresì la partecipazione
attiva delle Università marchigiane, tramite i propri uffici dedicati al
Placement e Stage, con attività specifiche sia nella fase di incontro laureato/
azienda, sia nelle fase di attivazione della borsa.
Per questo intervento è previsto uno stanziamento
di 1.150.000 euro.
E’ da ricordare anche il Progetto di Flexicurity
“Rete distrettuale per la sicurezza del lavoro” per cui si impegneranno 300.000
euro: si prevede di attivare una rete di imprese di un determinato territorio
e/o di settori produttivi omogenei a tutela dei lavoratori delle stesse
imprese, che dovessero essere collocati in mobilità o in cassa integrazione.
A questo scopo sarà necessario mettere a punto un
protocollo d’intesa tra i soggetti istituzionali, le Parti Sociali e le imprese
che operano nell’area; lo strumento operativo sarà poi quello di uno o più Accordi/Contratti di rete tra le imprese
interessate con l’obiettivo di costituire una rete di imprese che siano in
grado di dare una più ampia tutela, rispetto a quanto potrebbero fare le
singole aziende, in termini di difesa e stabilità del posto di lavoro.
Le imprese partecipanti dovrebbero garantire
prioritariamente l’assunzione di lavoratori che fuoriescono da altre imprese
della rete, compatibilmente con il profilo professionale posseduto.
L’Assessorato al Lavoro e alla Formazione della
Regione sosterrà la rete attraverso l’attivazione di un sistema di incentivi e
finanziamenti le cui modalità d’attuazione ed erogazione saranno, successivamente,
concordate con le parti sociali.
Tra gli interventi previsti nel Protocollo, anche
un contributo una tantum di 500 euro a favore di studenti iscritti
all’università, lavoratori o figli di lavoratori che si trovano da almeno tre
mesi in disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione ordinaria,
straordinaria e in deroga, e l’assegnazione di ausili finanziari per la
realizzazione di progetti a favore di docenti e personale ATA precari,
finalizzati al potenziamento dei servizi a favore degli studenti.
Tutti gli interventi programmati nel Protocollo
del 7 dicembre saranno oggetto di appositi bandi che verranno emanati nei primi
mesi del 2012.