giovedì 22 dicembre 2011

COME SUPERARE LA CRISI E VINCERE QUESTO PERIODO COSI’ COMPLESSO E DIFFICILE? PER L’ASSESSORE REGIONALE LUCHETTI LA RISPOSTA STA NELLA CAPACITA’ DI AGIRE INSIEME, SENZA INDIVIDUALISMI.


L’Assessore regionale Marco Luchetti - durante il suo saluto di apertura - ha rilevato come il Premio stia entrando nel cuore di tutti.
“Valore Lavoro è nato, ormai cinque anni fa, e l’iniziativa sta diventando sempre più importante. Il lavoro è uno dei capisaldi della nostra comunità ma la situazione è delicata.
Si stanno perdendo molti posti di lavoro, non si è usciti dalla crisi e chi fa previsioni in merito ci preannuncia che il 2012 sarà abbastanza duro. Anche i provvedimenti recentemente assunti dal governo centrale lo fanno capire.

Da parte nostra dobbiamo convincerci di un dato: non possiamo aspettare che qualcuno ci risolva i problemi. La nottata non passerà e allora dobbiamo rimboccarci le maniche e trovare strade originali che ci diano la possibilità di riprenderci. Lo spirito che ha animato le Marche nel dopoguerra, fino agli anni Settanta, ci ha consegnato una regione bella e ricca.
Oggi siamo chiamati a saldare gli sforzi di tutti, a contare sui collaboratori per la ripresa e non sui licenziamenti. Ci vuole unità tra lavoro e capitale, in un quadro di responsabilità collettiva che unisca tutte le forze.

L’individualismo generalizzato maturato negli anni e in altre condizioni di mercato frena le nostre capacità di ripresa. Dalla fabbrica agli altri ambienti di lavoro, dobbiamo essere e rischiare insieme. Il premio alle imprese segnalate per le loro buone pratiche deve essere un segnale positivo in questa direzione che comprende le questioni della sicurezza e del rispetto del lavoro. Sono al nostro fianco per questo i rappresentanti della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia - Consolato Regionale Marche.

Come Regione abbiamo lanciato un progetto: un’indagine sulla responsabilità sociale di impresa. L’esito è che le aziende che hanno seguito le buone pratiche sono quelle che sono risultate più produttive. Ecco la saldatura virtuosa che passa per la riscoperta delle nostre comuni responsabilità”.