L’Assessore
regionale Marco Luchetti - durante il suo saluto di apertura - ha rilevato
come il Premio stia entrando nel cuore di tutti.
“Valore Lavoro è nato, ormai cinque anni fa, e
l’iniziativa sta diventando sempre più importante. Il lavoro è uno dei
capisaldi della nostra comunità ma la situazione è delicata.
Si stanno perdendo molti posti di lavoro, non si è
usciti dalla crisi e chi fa previsioni in merito ci preannuncia che il 2012
sarà abbastanza duro. Anche i provvedimenti recentemente assunti dal governo
centrale lo fanno capire.
Da parte nostra dobbiamo convincerci di un dato:
non possiamo aspettare che qualcuno ci risolva i problemi. La nottata non
passerà e allora dobbiamo rimboccarci le maniche e trovare strade originali che
ci diano la possibilità di riprenderci. Lo spirito che ha animato le Marche nel
dopoguerra, fino agli anni Settanta, ci ha consegnato una regione bella e
ricca.
Oggi siamo chiamati a saldare gli sforzi di tutti,
a contare sui collaboratori per la ripresa e non sui licenziamenti. Ci vuole
unità tra lavoro e capitale, in un quadro di responsabilità collettiva che
unisca tutte le forze.
L’individualismo generalizzato maturato negli anni
e in altre condizioni di mercato frena le nostre capacità di ripresa. Dalla
fabbrica agli altri ambienti di lavoro, dobbiamo essere e rischiare insieme. Il
premio alle imprese segnalate per le loro buone pratiche deve essere un segnale
positivo in questa direzione che comprende le questioni della sicurezza e del
rispetto del lavoro. Sono al nostro fianco per questo i rappresentanti della Federazione
dei Maestri del Lavoro d’Italia - Consolato Regionale Marche.
Come Regione
abbiamo lanciato un progetto: un’indagine sulla responsabilità sociale di
impresa. L’esito è che le aziende che hanno seguito le buone pratiche sono
quelle che sono risultate più produttive. Ecco la saldatura virtuosa che passa
per la riscoperta delle nostre comuni responsabilità”.