“La Regione
ha investito risorse per riqualificare professionalmente i giovani disoccupati,
puntando sulle potenzialità dell’economia verde – afferma l’assessore regionale
al Lavoro, Marco Luchetti – Un intervento
che ha consentito di coniugare un nuovo modo di fare impresa con la creazione
di nuovi posti di lavoro. Siamo convinti che dalla sostenibilità energetica
possano venire ulteriori possibilità occupazionali, da incentivare e agevolare”.
Nel 2013 la Regione Marche ha emanato l’Avviso
pubblico per il sostegno della qualificazione professionale di giovani
disoccupati, grazie al quale ha finanziato sette
corsi di specializzazione finalizzati all’apprendimento di abilità, conoscenze
e capacità specifiche nel campo della green economy e del multimediale.
Le qualifiche erano quelle di:
·
Tecnico programmatore specializzato in soluzione
“Mobile”;
·
Tecnico esperto nella progettazione di energie
rinnovabili;
·
Tecnico progettista di prodotti e servizi
multimediali.
Sono 110 i ragazzi che hanno terminato il percorso
di formazione di 400 ore, di cui 120 ore di stage presso le imprese della
regione Marche e che hanno ottenuto un attestato di specializzazione.
Per dare completa attuazione al precedente
intervento di riqualificazione professionale, la Regione Marche ha previsto un altro intervento per il sostegno
all’occupazione, “continuativo e sinergico al precedente” che prevede
l’erogazione di contributi alle imprese marchigiane che hanno assunto o
intendono assumere, a tempo indeterminato e/o determinato (full-time o
part-time), le persone formate, con attestato di specializzazione in uno dei
corsi di formazione nel settore della green economy e nel multimediale.
L'importo degli incentivi, a seconda della
tipologia di assunzione, è pari a 7mila euro per un contratto a tempo
indeterminato full-time; 3mila euro per un contratto a tempo determinato della
durata di 24 mesi; 2mila euro per un contratto a tempo determinato della durata
di 12 mesi.
L'importo del contributo sarà elevabile del 10%,
nel caso di assunzioni di donne.
Le domande
di contributo possono essere inviate entro il 31 gennaio 2015.