Numerosi gli
stakeholder presenti, tra rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni,
degli imprenditori. Le opportunità offerte dai nuovi Programmi Operativi della
Regione Marche nei prossimi sette anni ammontano a un miliardo e duecento
milioni di euro, per il lavoro, l’innovazione, la competitività del sistema
produttivo, un elevato grado di qualità dell’ambiente, la difesa dal dissesto
idrogeologico, la fruizione del patrimonio culturale e lo sviluppo
imprenditoriale e di marketing del turismo, lo sviluppo dell’economia legata
all'agricoltura in una visione maggiormente declinata all’innovazione, la
coesione territoriale e sociale e la qualità dei servizi collettivi.
Sono ora al vaglio della Commissione Europea per
l’approvazione definitiva i Programmi Operativi FESR e FSE, approvazione che
avverrà probabilmente a gennaio 2015.
A partire da quella data sarà possibile avviare
l’attuazione degli interventi previsti dal POR. Altri interventi sono stati
previsti per il sostegno delle politiche per lo sviluppo urbano sostenibile in
alcune città, per renderle più vivibili e intelligenti. Per le aree interne
sono state identificate tre aree, oggetto di politiche di sostegno specifiche
su servizi e sviluppo locale.
Per rendere più fruibili le informazioni sui vari
step d’attuazione della programmazione comunitaria è stata ricordata la
possibilità di utilizzare la App “Marcheuropa” dedicata al POR FESR e FSE (già
disponibile per iOS e a breve anche per Android) che offre l’opportunità di una
facile e immediata consultazione di tutte le informazioni necessarie a fruire
del Programma e che costituisce una delle prime realizzazioni del genere in
Italia, a testimonianza di una grande attenzione al tema.
L’Autorità di Gestione regionale ha predisposto anche
un canale web di accesso unico alle informazioni sui fondi SIE.
Complessivamente le risorse stanziate per i POR FESR e FSE ammontano a 625 milioni,
cui si aggiungono le risorse per il programma Garanzia Giovani, per le Marche circa 29 milioni.