lunedì 17 giugno 2013

Approvato il bando per il sostegno all’occupazione dei giovani disoccupati. Le parole chiave sono: “Qualificazione, competitività, innovazione”



Sono disponibili 1 milione e 155 mila euro, di cui 370 mila a carico del bilancio regionale e 785 mila del Fondo sociale europeo. Serviranno a promuovere percorsi formativi e garantire incentivi all’occupazione per un centinaio di giovani disoccupati e inoccupati.

L’iniziativa rientra tra quelle previste dal Protocollo d’intesa tra la Regione e le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil per la difesa del lavoro, la coesione sociale e il sostegno allo sviluppo, salvaguardando, in particolare, il reddito delle fasce più deboli della popolazione.

Il bando (di prossima pubblicazione) copre il territorio regionale. La prima misura è rivolta alle strutture formative (pubbliche e private), accreditate o in corso di accreditamento con la Regione Marche. Prevede la realizzazione di sette corsi di formazione nei settori ambiente (green economy) e del multimediale, riservati ai giovani laureati o diplomati (disoccupati o inoccupati) con un’età fino a 35 anni.

Ogni corso sarà di 400 ore, di cui 120 di stage. Quelli della green economy dovranno formare esperti nella progettazione di energie rinnovabili; degli impianti di trattamento, smaltimento rifiuti e valutazione dell’impatto ambientale; nel monitoraggio dei sistemi di gestione ambientale; nella gestione e conduzione degli impianti di depurazione delle acque. I corsi Multimedia dovranno invece formare tecnici specializzati nello sviluppo di App (applicazioni informatiche dedicate ai dispositivi di tipo mobile), nelle progettazioni multimediali, nel Digital designer. La seconda misura è destinata alle imprese private e alle società cooperative (Piccole e medie imprese e microimprese) con sedi e unità operative ubicate nelle Marche che assumono – a tempo indeterminato o determinato (full time o part time) - uno o più persone formate. Per ogni assunzione la Regione riconosce un incentivo di 7mila euro (contratto a tempo indeterminato, per un periodo minimo di tre anni), di 3mila euro (tempo determinato 24 mesi), di 2mila euro (tempo determinato 12 mesi). In caso di part time, l’incentivo verrà ridimensionato proporzionalmente al numero delle ore previste dal contratto di assunzione. Verrà invece aumentato del 10 % in caso di assunzioni di donne.