L’Assessore Luchetti ha
presieduto la riunione che si è tenuta presso la sede della Giunta regionale,
alla presenza di rappresentanti della Commissione europea, del ministero del
Lavoro e delle parti sociali e dedicata alla valutazione dello stato di
avanzamento degli interventi cofinanziati dal 2007 al 2011.
Complessivamente, sono
stati avviati 13 mila progetti, per un finanziamento totale di circa 160
milioni di euro, che hanno consentito di coinvolgere “in azioni di politica
attiva” più di 54 mila persone.
L’85 % dei destinatari
raggiunti ha partecipato ad azioni formative (per l’inserimento lavorativo, per
gli occupati, per la qualificazione superiore, per i percettori di
ammortizzatori sociali in deroga).
“La riunione ha consentito di verificare le tante azioni positive
attuate con il POR” – ha commentato Luchetti – “Risultati che ci spingono a orientare la prossima programmazione verso
piani integrati delle politiche di istruzione, formazione e lavoro, per
migliorare le performance raggiunte e favorire la buona occupazione. Un
obiettivo che non può prescindere da un’azione sinergica tra tutti i settori
direttamente coinvolti”.
Con il FSE sono stati
finanziati anche interventi a sostegno della creazione di impresa e per la
stabilizzazione dei lavoratori precari, aiuti alle assunzioni e più di 5 mila
borse di lavoro e di ricerca.
I destinatari raggiunti
sono prevalentemente disoccupati (52,6% del totale) e di genere femminile (53%),
ma equamente ripartiti per livello di scolarizzazione. Particolare attenzione è
stata prestata ai giovani, i cui tassi di disoccupazione, nel corso degli
ultimi tre anni, sono sensibilmente cresciuti a causa della crisi. Agli
interventi rivolti agli under 29 sono stati infatti destinati più di 60 milioni
di euro che hanno consentito di raggiungere più di 27 mila destinatari e hanno
garantito tassi di inserimento occupazionale pari a quasi il 60%.