lunedì 4 giugno 2012

APPROVATA DA PARTE DEL CONSIGLIO REGIONALE LA PROPOSTA DI LEGGE SULL’APPRENDISTATO


Il disegno di legge adegua la precedente legge regionale n.2/2005, avendo recepito il decreto legislativo 167/2011, e rappresenta un passo fondamentale per rilanciare ulteriormente questo contratto a causa mista, formazione–lavoro, importante sia per i datori di lavoro che, soprattutto, per i giovani.
In sostanza – ha commentato l’Assessore Regionale alla Formazione-Lavoro Marco Luchetti – con questa nuova normativa l’apprendistato diventa la principale porta di accesso al mondo del lavoro, anche grazie alla rimodulazione dei criteri per la formazione degli apprendisti.
Si trattava infatti di facilitare il percorso verso una stabilizzazione lavorativa con lo strumento dell’apprendistato, che produce vantaggi economici per l’azienda e vantaggi formativi per il lavoratore, che acquisisce competenze spendibili in azienda e in altre realtà.
Per l’azienda infatti l’apprendistato è un vero e proprio investimento sulla risorsa umana.
Questo adeguamento normativo e le prossime deliberazioni attuative, su cui si sta già lavorando e avviando la fase di concertazione con le parti sociali, consentiranno dunque la piena applicazione dei contratti di apprendistato nella nostra regione".
Continua quindi l’impegno dell’Assessorato Regionale al Lavoro-Formazione per promuovere il maggior utilizzo di questa formula contrattuale, potenziando tutti e tre i profili e migliorando anche gli standard formativi.
Alla Regione, in collaborazione con le Province, è infatti demandata la funzione di programmare una formazione di 120 ore nel triennio, che sia efficace in rapporto alle professionalità impiegate e a tarare i percorsi formativi in base ai titoli posseduti.