lunedì 15 dicembre 2014

LA REGIONE MARCHE FRA I PROTAGONISTI DEL PROGETTO PRE.MO - PREPARA LA MOBILITÀ. A TRENTO LA CONFERENZA CONCLUSIVA

Lo scorso 14 novembre, presso l’Auditorium Santa Chiara di Trento, Regione Marche, ha partecipato alla Conferenza finale “Mobilità transnazionale di qualità e tracciabilità delle competenze acquisite”, momento di sintesi dei risultati di due  progetti  europei finanziati dal Programma europeo Leonardo da Vinci: il progetto  “Pre.Mo - Prepara la mobilità, di cui la Regione Marche è partner e che vede come lead partner la Provincia Autonoma di Trento e di un altro interessante progetto europeo, denominato  “TRACK - Transnational Acknowledgement of work experience in foreign companies” di cui capofila è la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

L'obiettivo alla base del progetto Pre.Mo è la sperimentazione di innovazioni nell'intero percorso della mobilità: dalla preparazione degli scambi al riconoscimento delle competenze acquisite nel corso di tirocini all’estero. La Conferenza è stata preceduta il giorno 13 dalla manifestazione “In partenza per l’Europa”, la quinta giornata informativa sulle opportunità di studio, lavoro o stage all’estero, organizzata presso la Sala Rosa della Regione Trentino Alto Adige.

Da molti anni l’Unione Europea riconosce alle iniziative di mobilità all’estero per i propri cittadini un ruolo importante nel miglioramento delle capacità linguistiche e delle competenze professionali di ciascuno, ma anche il merito di ampliare gli skills ai fini occupazionali. La Commissione ritiene così importante questa misura che recentemente ha fissato l’obiettivo di coinvolgere in iniziative di mobilità transnazionale, entro il 2020, almeno il 6% di tutti coloro che si trovano nel sistema dell’istruzione e della formazione professionale. Una mobilità dunque sempre più su larga scala, ma che proprio per questo non può rinunciare ad essere sostenibile e di qualità.
Nella mattinata di lavoro è emersa chiara la necessità di promuovere misure sinergiche per la mobilità transnazionale. La mobilità prima di tutto è un’esperienza di vita che rimane non solo nel bagaglio delle conoscenze ma anche in quello personale. Attraverso un’esperienza all’estero c’è modo di migliorare la lingua e incrementare le competenze professionali. Per questo è importante dare seguito all’esperienza all’estero, certificando le competenze acquisite.
Nel confronto, moderato da Paolo Fallai, giornalista del Corriere della Sera, sono intervenuti i rappresentanti dell’Agenzia Nazionale Erasmus Plus, alcune imprese del territorio e due importanti attori internazionali: Arbeit und Leben di Amburgo e HCK International, ente olandese di cooperazione con le imprese.

Alla Tavola rotonda che ha avuto luogo nella seconda parte della mattinata “La mobilità come strumento di sviluppo delle risorse umane dei territori” tra gli altri relatori ha partecipato anche Mauro Terzoni, Autorità di Gestione FSE e FESR della Regione Marche, in rappresentanza dell’Assessore Regionale Marco Luchetti, Assessore all’istruzione formazione e lavoro della Regione Marche, ricordando come la Regione Marche, da tempo, è attiva nella promozione di progetti di mobilità transnazionale cercando di perseguire un modello che promuova opportunità di miglioramento della qualità della vita, ma anche favorendo l’accrescimento delle competenze  linguistiche e soprattutto  le opportunità di apprendimento e di lavoro.

La mattinata si è chiusa con la firma di un accordo di cooperazione transnazionale tra il vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e i rappresentanti delle regioni Friuli Venezia Giulia, Marche, valle d'Aosta, della provincia di Torino, della Catalogna, della municipalità di Madrid, che valorizza gli standard di qualità e gli strumenti realizzati nell’ambito dei progetti “PreMo - Prepara la Mobilità” e “TRACK – Riconoscimento delle competenze in azienda” e a cui aderirà anche la Regione Marche.