Lo scorso 14 novembre, presso l’Auditorium Santa
Chiara di Trento, Regione Marche, ha partecipato alla Conferenza finale “Mobilità transnazionale di qualità e
tracciabilità delle competenze acquisite”, momento di sintesi dei risultati
di due progetti europei finanziati dal Programma europeo Leonardo
da Vinci: il progetto “Pre.Mo - Prepara la mobilità, di cui la
Regione Marche è partner e che vede come lead partner la Provincia Autonoma di
Trento e di un altro interessante progetto europeo, denominato “TRACK - Transnational Acknowledgement of work
experience in foreign companies” di cui capofila è la Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia.
L'obiettivo alla base del progetto Pre.Mo è la
sperimentazione di innovazioni nell'intero percorso della mobilità: dalla
preparazione degli scambi al riconoscimento delle competenze acquisite nel
corso di tirocini all’estero. La Conferenza è stata preceduta il giorno 13
dalla manifestazione “In partenza per l’Europa”, la quinta giornata informativa
sulle opportunità di studio, lavoro o stage all’estero, organizzata presso la
Sala Rosa della Regione Trentino
Alto Adige.
Da molti anni l’Unione Europea riconosce alle
iniziative di mobilità all’estero per i propri cittadini un ruolo importante
nel miglioramento delle capacità linguistiche e delle competenze professionali
di ciascuno, ma anche il merito di ampliare gli skills ai fini occupazionali.
La Commissione ritiene così importante questa misura che recentemente ha
fissato l’obiettivo di coinvolgere in iniziative di mobilità transnazionale,
entro il 2020, almeno il 6% di tutti coloro che si trovano nel sistema
dell’istruzione e della formazione professionale. Una mobilità dunque sempre
più su larga scala, ma che proprio per questo non può rinunciare ad essere
sostenibile e di qualità.
Nella mattinata di lavoro è emersa chiara la
necessità di promuovere misure sinergiche per la mobilità transnazionale. La
mobilità prima di tutto è un’esperienza di vita che rimane non solo nel
bagaglio delle conoscenze ma anche in quello personale. Attraverso
un’esperienza all’estero c’è modo di migliorare la lingua e incrementare le
competenze professionali. Per questo è importante dare seguito all’esperienza
all’estero, certificando le competenze acquisite.
Nel confronto, moderato da Paolo Fallai,
giornalista del Corriere della Sera, sono intervenuti i rappresentanti
dell’Agenzia Nazionale Erasmus Plus, alcune imprese del territorio e due
importanti attori internazionali: Arbeit und Leben di Amburgo e HCK
International, ente olandese di cooperazione con le imprese.
Alla Tavola rotonda che ha avuto luogo nella
seconda parte della mattinata “La
mobilità come strumento di sviluppo delle risorse umane dei territori” tra
gli altri relatori ha partecipato anche Mauro Terzoni, Autorità di Gestione FSE
e FESR della Regione Marche, in
rappresentanza dell’Assessore Regionale Marco Luchetti, Assessore
all’istruzione formazione e lavoro della Regione Marche, ricordando come la
Regione Marche, da tempo, è attiva nella promozione di progetti di mobilità
transnazionale cercando di perseguire un modello che promuova opportunità di
miglioramento della qualità della vita, ma anche favorendo l’accrescimento
delle competenze linguistiche e
soprattutto le opportunità di apprendimento
e di lavoro.
La mattinata si è chiusa con la firma di un accordo
di cooperazione transnazionale tra il vicepresidente della Provincia Autonoma
di Trento e i rappresentanti delle regioni Friuli Venezia Giulia, Marche, valle
d'Aosta, della provincia di Torino, della Catalogna, della municipalità di
Madrid, che valorizza gli standard di qualità e gli strumenti realizzati
nell’ambito dei progetti “PreMo - Prepara la Mobilità” e “TRACK –
Riconoscimento delle competenze in azienda” e a cui aderirà anche la Regione Marche.