mercoledì 17 dicembre 2014

LA CERIMONIA CONCLUSIVA HA OFFERTO PROFONDI MOMENTI DI RIFLESSIONE AGLI STAKEHOLDER DEL SISTEMA PRODUTTIVO

Una cerimonia dal forte significato simbolico, quella dell’8° edizione del Premio Valore Lavoro che, oltre ad offrire il giusto riconoscimento alla buona imprenditoria marchigiana, ha fornito vari spunti di riflessione e di confronto a tutti i presenti.
L’assessore regionale al Lavoro Istruzione Formazione Marco Luchetti, nel suo intervento introduttivo, ha posto l’accento su come il lavoro debba essere re-intrepretato, pur restando elemento centrale, basandosi sulla persona e sulle sue capacità di ”leggere” i tempi nuovi.
Occorre, infatti, dare un nuovo valore al lavoro, inteso non solo come diritto e strumento di emancipazione per tutti, ma anche come valore comunitario e responsabilità comune. Le buone pratiche offerte dalle imprese candidate, in cui l’azienda ha attuato progetti innovativi, formativi, di ricerca e sviluppo, o migliorativi a favore delle proprie risorse umane, hanno indicato la nuova strada, che è quella della comune responsabilità, sia da parte dell’imprenditore sia del lavoratore.
Il rapporto va reinterpretato, facendo capire ai nostri ragazzi che lo sviluppo si crea insieme: questa è la vera innovazione, la comune responsabilità. I nuovi imprenditori non sono solamente quanti riescono a trasformare un’idea in impresa, ma quanti sanno reinterpretare il loro ruolo in una visione comune, solidale, partecipativa.

E’ fondamentale in questo senso anche il sistema dell’istruzione - dalla scuola alla formazione con l’Università  -  che resta elemento fondante per ispirare la giusta strada, perché alle base delle idee occorre preparazione, cultura, competenze, strumenti che permettano di affrontare mercati globalizzati internazionali.

Infine l’assessore ha voluto ricordare che il Consiglio Regionale ha recentemente approvato una legge per premiare le imprese “amiche del sociale”, che facilitano l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.

Come in tema di sicurezza sul lavoro, anche in tempi difficili, non bisogna assolutamente abbassare la guardia ed evitare che le necessità contingenti ci facciano dimenticare chi già vive in situazioni di personale difficoltà.