Nell’ambito del progetto europeo ClusterPoliSEE –
Smarter cluster policies for South East Europe, coordinato dalla Regione
Marche - Politiche comunitarie e Autorità di gestione dei Fondi Europei
di Sviluppo regionale e Sociale (FESR e FSE) -
si è svolto ad Ancona un incontro di due giorni (8 e 9 aprile) per parlare di “smart
specialization”: lanciate dalla Commissione europea e sostenute da una
piattaforma dedicata, le “Smart specialization strategies” rispondono a tre
questioni chiave, con l'obiettivo di colmare il divario innovativo tra le
regioni europee:
1. promuovere l’eccellenza e mettere a sistema gli
sforzi nel sostegno all’innovazione;
2. evitare la frammentazione e la tendenza alla
sovrapposizione di specializzazioni negli stessi campi;
3. sviluppare strategie d’innovazione realistiche e
attuabili.
Le Marche sono partner principale di questo
progetto che riguarda un’area molto importante per l’Unione europea: grazie ad
esperti e docenti universitari del Regno Unito, della Romania e del Belgio,
sono state approfondite diverse tematiche essenziali per la creazione di un
ambiente favorevole all’innovazione e alle specializzazioni basate su un alto
tasso di conoscenza”. I partecipanti, responsabili a livello regionale e
nazionale dell’attuazione delle politiche di sostegno in diversi paesi del sud
est Europa - Austria, Italia, Grecia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria,
Slovenia, Croazia, Serbia - hanno acquisito conoscenze e competenze per la
definizione delle proprie strategie di sviluppo. Le due giornate formative
hanno approfondito il concetto di "specializzazione
intelligente" che implica una visione complessiva dello sviluppo regionale
attraverso l'identificazione dei vantaggi competitivi, delle priorità
strategiche e delle migliori politiche pubbliche a sostegno del territorio.
Il progetto, avviato un anno fa, ha una durata di
30 mesi ed è svolto in collaborazione tra Svim e le strutture regionali
maggiormente interessate.
Intende promuovere un sistema di apprendimento
continuo basato sullo scambio transnazionale di esperienze. L’obiettivo è
l’affinamento delle politiche di promozione dell’innovazione nelle regioni
dell’area sud est europea, promuovendo collaborazioni attive che possano
determinare economie di scala e la creazione di mercati più ampi per le
attività regionali.