martedì 2 aprile 2013

Programmi Europei LLP - Life Long Learning e PROGRESS - Programme for Employment and Social Solidarity: la Regione Marche protagonista di altri importanti progetti a favore della mobilità e dell’innovazione


La Regione Marche partecipa al Progetto PREMO, coordinato dalla Provincia Autonoma di Trento, finalizzato a promuovere la mobilità dei cittadini europei.

Mobilità vuol dire maggiore occupabilità e scambio proficuo di esperienze formative: quattro amministrazioni italiane (Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione Marche e la Provincia di Torino) hanno deciso di lavorare insieme per arrivare alle persone che abbiano voglia di partecipare ad un programma di mobilità (beneficiari VET e apprendisti fino all’età di 34 anni).
I servizi di mobilità saranno organizzati attraverso il trasferimento in Italia di due approcci innovativi istituiti in Germania ed in Francia.  Il piano di lavoro comprende una varietà di azioni che mirano ad adattare approcci innovativi ai territori beneficiari.

Il Programma comunitario PROGRESS, invece si occupa di occupazione e solidarietà sociale.
PROGRESS si affianca, in sostanza, agli interventi del Fondo Sociale Europeo (programmazione 2007-2013) e si propone di aiutare gli Stati membri nel conseguimento degli impegni presi di aumentare e migliorare l’occupazione, garantire pari opportunità per tutti ed attuare la normativa comunitaria di settore in modo uniforme.
Nel quadro della Strategia Europa 2020, che ha l’obiettivo di trasformare l’Unione Europea in un’economia intelligente, sostenibile e inclusiva con alti livelli di occupazione, di produttività e di coesione sociale, il Piano stabilisce le attività prioritarie per il 2012, su cui dovranno convergere le risorse finanziarie disponibili - quest'anno pari a  99,207 milioni di euro - al fine di sostenere gli Stati membri nell’opera di modernizzazione dei loro mercati del lavoro e accrescere i loro tassi di occupazione, soprattutto tra i giovani.
Fra le attività pianificate per il 2012 si prevede il conseguimento - trasversalmente ai settori di policy del PROGRESS - di cinque risultati prioritari, ed in particolare:

ü  disegnare norme e politiche dell’Unione europea basate sull’evidenza;
ü  favorire lo scambio effettivo e la condivisione delle informazioni;
ü  promuovere un dibattito politico di alta qualità e partecipativo a livello dell’Unione e nazionale;
ü  aumentare la capacità dei network nazionali e comunitari di promuovere e sviluppare politiche e obiettivi connessi ai settori di policy del Progress;
ü  migliorare l’integrazione delle tematiche trasversali.

La Regione Marche ha partecipato inoltre, in qualità di partner, con riferimento  alla Call “Projects contributing to exchange of good practices (VP/2011/010)”, per la candidatura del progetto “School-to-WorkEU -  Exchanging good practices and experience in the School-to-work transition process”.
Il progetto coinvolge 10 organizzazioni di 7 stati membri, e l’obiettivo principale è quello di  analizzare, approfondire e scambiare  esperienze significative e best practices, realizzate nel diversi paesi partner,  a favore dei ragazzi, i cosiddetti NEETs.
NEETs è l'acronimo inglese di "Not in Education, Employment or Training", in italiano né-né, ed indica individui che non stanno ricevendo un'istruzione, non hanno un impiego o altre attività assimilabili (tirocini, lavori domestici, ecc.).  Generalmente il fenomeno interessa la fascia di età compresa fra i 16 ed i 35 anni.