La Regione Marche partecipa al Progetto PREMO, coordinato dalla Provincia Autonoma di
Trento, finalizzato a promuovere la mobilità dei cittadini europei.
Mobilità vuol dire maggiore occupabilità e scambio
proficuo di esperienze formative: quattro amministrazioni italiane (Provincia Autonoma
di Trento, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione Marche e la
Provincia di Torino) hanno deciso di lavorare insieme per arrivare alle persone
che abbiano voglia di partecipare ad un programma di mobilità (beneficiari VET
e apprendisti fino all’età di 34 anni).
I servizi di mobilità saranno organizzati
attraverso il trasferimento in Italia di due approcci innovativi istituiti in
Germania ed in Francia. Il piano di
lavoro comprende una varietà di azioni che mirano ad adattare approcci
innovativi ai territori beneficiari.
Il Programma
comunitario PROGRESS, invece si occupa di occupazione e solidarietà
sociale.
PROGRESS si affianca, in sostanza, agli interventi del Fondo Sociale Europeo (programmazione 2007-2013) e si propone di aiutare gli Stati membri nel conseguimento degli impegni presi di aumentare e migliorare l’occupazione, garantire pari opportunità per tutti ed attuare la normativa comunitaria di settore in modo uniforme.
PROGRESS si affianca, in sostanza, agli interventi del Fondo Sociale Europeo (programmazione 2007-2013) e si propone di aiutare gli Stati membri nel conseguimento degli impegni presi di aumentare e migliorare l’occupazione, garantire pari opportunità per tutti ed attuare la normativa comunitaria di settore in modo uniforme.
Nel quadro della Strategia Europa 2020, che ha
l’obiettivo di trasformare l’Unione Europea in un’economia intelligente,
sostenibile e inclusiva con alti livelli di occupazione, di produttività e di
coesione sociale, il Piano stabilisce le attività prioritarie per il 2012, su
cui dovranno convergere le risorse finanziarie disponibili - quest'anno pari a
99,207 milioni di euro - al fine di sostenere gli Stati membri
nell’opera di modernizzazione dei loro mercati del lavoro e accrescere i loro
tassi di occupazione, soprattutto tra i giovani.
Fra le attività pianificate per il 2012 si prevede
il conseguimento - trasversalmente ai settori di policy del PROGRESS - di
cinque risultati prioritari, ed in particolare:
ü disegnare
norme e politiche dell’Unione europea basate sull’evidenza;
ü favorire
lo scambio effettivo e la condivisione delle informazioni;
ü promuovere
un dibattito politico di alta qualità e partecipativo a livello dell’Unione e
nazionale;
ü aumentare
la capacità dei network nazionali e comunitari di promuovere e sviluppare
politiche e obiettivi connessi ai settori di policy del Progress;
ü migliorare
l’integrazione delle tematiche trasversali.
La Regione Marche ha partecipato inoltre, in qualità di partner, con riferimento alla Call “Projects contributing to exchange of good practices (VP/2011/010)”, per la candidatura del progetto “School-to-WorkEU - Exchanging good practices and experience in the School-to-work transition process”.
Il progetto coinvolge
10 organizzazioni di 7 stati membri, e l’obiettivo principale è quello di analizzare, approfondire e scambiare esperienze significative e best practices,
realizzate nel diversi paesi partner, a
favore dei ragazzi, i cosiddetti NEETs.
NEETs è l'acronimo inglese di "Not in
Education, Employment or Training", in italiano né-né, ed indica
individui che non stanno ricevendo un'istruzione, non hanno un impiego o altre
attività assimilabili (tirocini, lavori domestici, ecc.). Generalmente il fenomeno interessa la fascia
di età compresa fra i 16 ed i 35 anni.