martedì 2 aprile 2013

E’ nato “T.OR.RE – Tavolo per l’ORientamento Regionale”


I cittadini hanno bisogno di informazioni e di consulenza su come affrontare le loro scelte formative  e professionali,  su come acquisire nuove competenze o riqualificarsi,  su come progettare e gestire il proprio futuro professionale.
La Regione Marche, grazie al sostegno del Fondo Sociale Europeo, ha voluto quindi istituire un tavolo tecnico inter-istituzionale “T.OR.RE” – Tavolo per l’ORientamento Regionale,  al fine di costruire un sistema regionale di orientamento permanente. Al Tavolo, presieduto dall’assessore regionale al Lavoro Marco Luchetti, partecipano la Regione, le Province (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo , Macerata, Pesaro e Urbino), l’Ufficio scolastico regionale, le quattro Università marchigiane (Politecnica delle Marche, Camerino, Macerata, Urbino).
Dall’analisi del contesto regionale e provinciale emerge infatti una realtà differenziata.  In particolare, il moltiplicarsi dei fabbisogni orientativi ha sviluppato risposte “locali”, spesso non coordinate a livello regionale, senza quindi una visione generale. La filiera dell’istruzione e della formazione professionale è ancora contraddistinta da una certa frammentazione, testimoniata da interventi realizzati per progetti, mentre a livello delle università marchigiane si segnala una strutturazione maggiore verso servizi di orientamento permanente.  La strada da percorrere, quindi, diventa quella di un raccordo più stringente tra tutti gli enti, in modo da garantire una preparazione professionale all’altezza delle nuove esigenze del mercato del lavoro.
In sintesi possiamo dire che “T.OR.RE” – Tavolo per l’ORientamento Regionale è il dispositivo che consente agli attori della “filiera decisionale” in materia di orientamento di cooperare per :
·      - attuare politiche in una logica di integrazione tra i sistemi, 
·      - promuovere la professionalità degli orientatori,
·      - ottimizzare le risorse a disposizione, 
·      - migliorare la qualità dei servizi a favore di tutti i cittadini marchigiani.

Con l’insediamento del Tavolo, la “rete” viene rafforzata e si crea un interlocutore utile per andare al confronto con le parti sociali.