Non è la prima volta che Regione Marche e Italia Lavoro
sottoscrivono un accordo: già nel 2003 era stata sottoscritta una convenzione,
riconfermata poi nuovamente nel 2007 e nel 2009. Ogni volta l’obiettivo
principale è stata la realizzazione di interventi ed azioni di politica attiva
del lavoro, che nel tempo si sono resi sempre più necessari a causa della
stringente crisi economica.
Questa collaborazione si è sempre dimostrata assai
vantaggiosa, in quanto non comporta costi aggiuntivi e consente di avvalersi di
varie figure di comprovata professionalità nonché di misurarsi e giovarsi delle
numerose esperienze nazionali ed internazionali di cui Italia Lavoro è stata
fra i principali protagonisti.
L’accordo quadro appena siglato ha quindi messo nero su
bianco le linee guida dell’azione congiunta che poi operativamente si andrà a
concretizzare in singoli progetti, tutti finalizzati a sostenere il mercato del
lavoro, imprese e lavoratori.
Possiamo dire in linea generale che la collaborazione con
Italia Lavoro si propone di ottimizzare quanto già intrapreso dalla Regione
agendo sulle seguenti aree:
- migliorando il raccordo tra obiettivi, strategie, competenze e risorse,
- rafforzando le sinergie tra politiche occupazionali, formative ed attive del lavoro,
- sviluppando nuove politiche per i giovani, oggi così in difficoltà,
- valorizzando la rete dei servizi pubblici per l’impiego attraverso l’avvio di nuove modalità organizzative che garantiscano servizi personalizzati sulle esigenze del cittadino e dell’impresa,
- costruendo interventi per sostenere i target più deboli,
- supportando l’Osservatorio del Mercato Regionale.
Al fine di garantire la coerenza e l’operatività degli
interventi previsti dal presente accordo, le parti hanno rinnovato struttura ed
obiettivi del Gruppo di Coordinamento, presieduto e coordinato dalla Regione,
del quale fanno parte il Dirigente del Servizio Industria, Artigianato,
Istruzione, Formazione e Lavoro, il Dirigente P.F. Servizi per l’Impiego,
Mercato del Lavoro, Crisi Occupazionali e produttive e per Italia Lavoro il
responsabile della macro-area territoriale Centro Adriatica ed il referente
regionale di marketing operativo.
Potranno partecipare i referenti delle specifiche aree di
intervento o responsabile della gestione operativa.
Anche per questo accordo, il Fondo Sociale Europeo si profila
alleato prezioso, unitamente al FESR, proseguendo nella progressiva
integrazione delle risorse già avviata.