giovedì 19 luglio 2012

APPROVATO LO SCHEMA DI ACCORDO QUADRO TRA REGIONE MARCHE E ITALIA LAVORO SPA: AZIONI CONGIUNTE VERRANNO REALIZZATE PER SOSTENERE IL MERCATO DEL LAVORO


Non è la prima volta che Regione Marche e Italia Lavoro sottoscrivono un accordo: già nel 2003 era stata sottoscritta una convenzione, riconfermata poi nuovamente nel 2007 e nel 2009. Ogni volta l’obiettivo principale è stata la realizzazione di interventi ed azioni di politica attiva del lavoro, che nel tempo si sono resi sempre più necessari a causa della stringente crisi economica.
Questa collaborazione si è sempre dimostrata assai vantaggiosa, in quanto non comporta costi aggiuntivi e consente di avvalersi di varie figure di comprovata professionalità nonché di misurarsi e giovarsi delle numerose esperienze nazionali ed internazionali di cui Italia Lavoro è stata fra i principali protagonisti.

L’accordo quadro appena siglato ha quindi messo nero su bianco le linee guida dell’azione congiunta che poi operativamente si andrà a concretizzare in singoli progetti, tutti finalizzati a sostenere il mercato del lavoro, imprese e lavoratori.

Possiamo dire in linea generale che la collaborazione con Italia Lavoro si propone di ottimizzare quanto già intrapreso dalla Regione agendo sulle seguenti aree:


  • migliorando il raccordo tra obiettivi, strategie, competenze e risorse,
  • rafforzando le sinergie tra politiche occupazionali, formative ed attive del lavoro,
  • sviluppando nuove politiche per i giovani, oggi così in difficoltà,
  • valorizzando la rete dei servizi pubblici per l’impiego attraverso l’avvio di nuove modalità  organizzative che garantiscano servizi personalizzati sulle esigenze del cittadino e dell’impresa,
  • costruendo interventi per sostenere i target più deboli,
  • supportando l’Osservatorio del Mercato Regionale.



Al fine di garantire la coerenza e l’operatività degli interventi previsti dal presente accordo, le parti hanno rinnovato struttura ed obiettivi del Gruppo di Coordinamento, presieduto e coordinato dalla Regione, del quale fanno parte il Dirigente del Servizio Industria, Artigianato, Istruzione, Formazione e Lavoro, il Dirigente P.F. Servizi per l’Impiego, Mercato del Lavoro, Crisi Occupazionali e produttive e per Italia Lavoro il responsabile della macro-area territoriale Centro Adriatica ed il referente regionale di marketing operativo.
Potranno partecipare i referenti delle specifiche aree di intervento o responsabile della gestione operativa.

Anche per questo accordo, il Fondo Sociale Europeo si profila alleato prezioso, unitamente al FESR, proseguendo nella progressiva integrazione delle risorse già avviata.