L’Assessore al Lavoro, Formazione e Istruzione – Regione Marche, Marco Luchetti e il responsabile dell’Autorità di gestione del FESR e FSE – Regione Marche, Mauro Terzoni, hanno illustrato gli importanti risultati colti dalla Regione Marche attraverso l’utilizzo dei Fondi Sociali Europei, le prospettive, i cambiamenti, ma anche le incognite per il futuro in un quadro generale di crisi che cambia gli stessi parametri di riferimento e programmazione ai quali il FSE era ispirato. In questo quadro diventa necessario realizzare una comunicazione efficace capace di raggiungere ed interagire con tutte le fasce sociali e l’intera opinione pubblica.
Ad offrire i saluti iniziali e aprire i lavori è stato l'Assessore al Lavoro, Formazione e Istruzione – Regione Marche, Marco Luchetti, con un intervento incentrato sull’impegno congiunto di Regione e Fondo Sociale Europeo, nel sostenere lavoratori ed imprenditori.
L'Assessore Luchetti, nel sottolineare il ruolo fondamentale delle politiche del Fondo Sociale Europeo soprattutto in un periodo di crisi, ha voluto rammentare alcuni degli interventi più significativi attivati dalla Regione Marche, quali il prestito d'onore per la creazione di 480 nuove imprese, i bandi per la concessione di borse di ricerca per l'inserimento nelle imprese di giovani laureati e diplomati, gli interventi volti a stabilizzare i lavoratori precari presso le imprese e per incentivare le imprese che assumono, oltre agli interventi per rafforzare le competenze linguistiche degli studenti (progetto English 4 You) e la concessione di voucher per la frequenza di master universitari.
A seguire è stato l’intervento di Mauro Terzoni - Autorità di gestione del FESR e FSE – Regione Marche, che ha fornito un aggiornamento sullo stato di attuazione del Programma al 31/8/2011, da cui emergono alcuni dati particolarmente significativi, quali gli oltre 11.000 progetti avviati dal 2008 ad oggi che hanno visto coinvolti circa 50.000 destinatari nelle politiche del lavoro e della formazione.
Le tipologie di progetti maggiormente realizzati sono quelli formativi (29%), quelli di inserimento in azienda (borse e tirocini per circa il 22%) e gli interventi a favore delle imprese (sostegno alla creazione di impresa e incentivi alle assunzioni e stabilizzazioni con circa il 20%).
“ Il livello di spesa in questa programmazione è soddisfacente, in linea all’andamento della precedente, conclusasi con il 100% di risorse europee utilizzate, che ha fatto della nostra Regione una delle best practices italiane nell’utilizzo virtuoso dei fondi europei”.
“ Il livello di spesa in questa programmazione è soddisfacente, in linea all’andamento della precedente, conclusasi con il 100% di risorse europee utilizzate, che ha fatto della nostra Regione una delle best practices italiane nell’utilizzo virtuoso dei fondi europei”.
Tanto quindi il materiale da “tradurre” per raggiungere l’opinione pubblica e quel target di riferimento, giovani, donne, disoccupati, inoccupati, che devono avere coscienza delle opportunità legate al FSE.
A concludere l’interessante pomeriggio è stata la presentazione del Piano di Comunicazione del Programma Operativo Regionale FSE 2007 - 2013 per il triennio 2011 – 2013. Durante tale intervento è stata illustrata la nuova strategia di comunicazione, evidenziando l'obiettivo di coinvolgere tutti gli attori del territorio unitamente ai cittadini in un percorso di crescita più attivo, partecipativo e consapevole in vista della nuova programmazione 2014 - 2020.
Infine è stata presentata in anteprima assoluta la nuova immagine istituzionale che identificherà il Fondo Sociale Europeo nelle Marche, da qui al termine della programmazione, che traduce in segno visibile la strategia presentata: il cittadino, l’imprenditore, il formatore è al centro, è protagonista e parte attiva dell’azione di comunicazione e degli interventi del Fondo Sociale Europeo.